Servizio evangelico per le relazioni con Israele

Shalom dalla Sinagoga di Firenze

Shalom dalla Sinagoga di Firenze

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Romolo e Myriam Giovanardi

Questo termine “Shalom”, davvero intraducibile per la profondità e l’ampiezza dei significati che racchiude in sé, ha assunto una valenza speciale per un gruppo di Modena proveniente dalla congregazione “Fonte di Vita” e un gruppo di Arezzo, circa 90 persone in totale, durante una visita alla Sinagoga e al Museo ebraico di Firenze, nel giorno di pasquetta.

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Il dramma di Tolosa

http://www.ioamolitalia.it/2012/03/il-dramma-di-tolosa/

La notizia corre fin da subito,  più veloce di qualsiasi pensiero. Davanti alla Scuola ebraica, il Liceo “’Otzar Ha-Torà” (Il Tesoro della Torà), sono state uccise quattro persone: un giovane rabbino di 30 anni, Jonathan Sandler, docente di Torà presso la stessa scuola, due dei suoi figli, Arié e Gabriel, e Miriam Monsonego, la figlia del direttore del liceo. Quest’ultima è stata rincorsa dall’assassino fin dentro il cortile della scuola per poi essere freddata con un colpo alla testa. Jonathan lascia la moglie incinta e un’altra figlia. Il pazzo di turno esecutore dei delitti è Mohammed Merah, un franco algerino di 24 anni che si è dichiarato affiliato ad Al Qaeda. Ma ciò non basta: è anche accusato di aver ucciso, la settimana prima,  tre paracadutisti del 17esimo reggimento genieri.

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Festa di Purim

Purim, in ebraico, significa “sorti”; la festa delle sorti ricorda la liberazione del popolo ebraico dal primo tentativo di “soluzione finale” comparso nella Bibbia e raccontato interamente nel libro di Ester: venite con noi per capire il suo significato e rallegrarci della fedeltà di Dio di generazione in generazione.

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27 gennaio 2012, giornata della memoria

Il “Giorno della memoria” è una ricorrenza istituita dal Parlamento italiano, con la legge n. 211 del 20 Luglio 2000, aderendo ad una proposta internazionale (Gran Bretagna, Germania, ecc.) di dichiarare il 27 Gennaio come giornata in memoria dell’Olocausto perché esattamente in quel giorno, nel 1945, l’armata rossa entrò in Auschwitz (Polonia) e i cancelli del campo di sterminio sciaguratamente più noto furono definitivamente abbattuti.
La seconda guerra mondiale ha provocato più vittime di qualsiasi altro conflitto nella storia dell’umanità: 54 milioni di persone. Un intero popolo venne quasi cancellato: 6 milioni di persone uccise semplicemente perché ebree, tra cui un milione e mezzo di bambini.  

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Per la Giornata della Memoria

29 Gennaio 2012, ore 10, presso la chiesa “Fonte di Acqua Viva” Modena
celebrazione della Giornata della Memoria

Gesù festeggiava il Natale?

Premesso che non ho nulla contro il Natale di cui piuttosto apprezzo l’atmosfera famigliare e l’occasione che ogni anno offre di ricordare la nascita di Gesù, data certamente fittizia ma comunque simbolica di un fatto universalmente riconosciuto come veritiero dagli storici di ogni formazione (nessuno infatti mette più in discussione che sia realmente vissuto il figlio del falegname di Nazaret, è semmai il valore che viene attribuito alla sua persona che certamente è discordante); premesso inoltre che non ho nulla contro i regali fatti in maniera sobria e che includano magari qualche dono extra da fare a chi non gode i nostri stessi privilegi (se è vero, per chi ci crede, che Gesù è il dono più grande che Dio poteva fare agli uomini – Gv. 3,16, perché non ricordare l’evento con un momento di scambio reciproco di doni che siano peraltro strumento e non fine del fatto centrale ricordato?), quello su cui desidero soffermarmi sono invece le radici giudaiche della fede cristiana. In un mondo in cui siamo sempre più indotti a spingerci in avanti, la mancanza di attenzione verso la radice, l’origine del nostro essere cristiani, può proiettarci verso direzioni disattese, non volute e pure pericolose. Si rischia per esempio di far coincidere il Natale con la festa di Babbo Natale che, per quanto possa rimanermi simpatico, è solo una figura immaginaria, vuota di contenuti.

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Ghilad è tornato a casa.

Ghilad è tornato a casa.
Impazziscono i siti israeliani.
Pulsano di una vita che solo là si può respirare.
La vita pulsa così forte
che perfino dal mio computer non ci si può staccare.

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Camera dei Deputati – Sala delle Colonne 3 Ottobre 2011, “Israele e palestinesi: la battaglia dell’Onu e il processo di pace”

 

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Camera dei Deputati – Sala delle Colonne
3 Ottobre 2011,  “Israele e palestinesi: la battaglia dell’Onu e il processo di pace”

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Palestina o Israele?

di Silvia Baldi Cucchiara

Attraverso le epoche e le varie dominazioni, la celebre regione del Vicino Oriente è stata designata con nomi diversi tra loro sia per origine che per significato. Con questo modesto contributo s’intende ripercorrere alcune tappe storiche significative correlandole al valore originario di alcuni termini che contribuirono a definire in modi differenti questo controverso territorio.
Come prima fonte di riferimento, vista la sua autorevolezza e vetusta tradizione, considereremo la Bibbia composta, secondo la ripartizione classica della tradizione cristiana, da Scritture ebraiche (Antico Testamento) e Nuovo Testamento.

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Domenica 4 Settembre, Giornata Europea della Cultura Ebraica

Domenica 4 Settembre 2011, sarà celebrata in tutta Europa e quindi anche in Italia la Giornata Europea della Cultura Ebraica. Giunta alla sua XII edizione, il tema di quest’anno sarà Ebr@ismo 2.0: dal Talmud ad Internet. Si tratta di un evento particolarmente importante e, per l’occasione, tutte le Comunità ebraiche d’Italia e i luoghi di interesse ebraico saranno aperti gratuitamente al pubblico. Centinaia di iniziative, conferenze, concerti, visite, degustazioni di cibi, pièces di teatro e altro saranno organizzati per l’evento.

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