Ha Maayan

Notiziario Giugno 2013

Carissimi saluti da Israele!

Non c’è pace senza il Principe della Pace.

Come forse già sapete, c’è grande fermento in tutta la regione di Israele, con notizie sulla guerra civile in Egitto e in Siria, terrore nel Lebano e in Iraq. Il nostro governo è ora in procinto di riavviare il processo di pace con le autorità palestinesi.

Mentre i governi secolari di questo mondo stanno discutendo di pace, incapaci di venire a soluzioni pratiche, noi fissiamo il nostro sguardo su Dio che ci sta usando per stabilire la pace con i nostri fratelli e sorelle arabi credenti provenienti dal territorio Israeliano, dai cosiddetti “territori contesi” e dai territori al di là dei nostri confini. Questa estate è stato un periodo veramente significativo per  la visione ‘Kingdom First’ (‘Il Regno di Dio al primo posto’), che ha visto coloro che una volta erano chiamati “nemici” ora cari amici.

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Non più solo “riconciliazione”, ma piuttosto “Il Suo Regno prima di ogni cosa”!

Lo scorso mese di giugno, siamo stati così benedetti nell’ avere un gruppo di persone da una chiesa affiliata in Peoria, che si è unito a noi con un’altra chiesa araba a Betlemme, e un gruppo di credenti arabi in Jericho per avere un giorno di “Kingdom First” (‘Il Regno prima’), dove le diverse nazionalità sono state messe da parte per adorare e onorare Gesù, nostro Re. Com’è meraviglioso vedere uomini e donne, ex nemici sul campo di battaglia, incontrarsi come amici pregando l’uno per l’altro, stabilire amicizie durature col comune desiderio di amare e di condividere il Vangelo con il resto di Israele, raggiungendo sia Ebrei che Arabi. Essendo già riconciliati con Dio, i nostri cuori desiderano vedere l’avanzamento del Suo Regno prima di ogni cosa.

‘Colazione celeste’ ai piedi delle colline di Samaria

Il passo successivo ha avuto luogo quando la settimana scorsa abbiamo invitato 15 dei nostri fratelli di Betlemme e di Gerico, compresi i loro pastori, alla riunione degli uomini che abbiamo mensilmente nei pressi di Kfar Saba, dove facciamo anche colazione insieme. Ancora una volta, è stato un tempo grandemente benedetto dal Signore. Abbiamo mangiato insieme, adorato e benedetto l’un l’altro, le nostre famiglie e i nostri ministeri. Il prossimo passo sarà quello di definire le specifiche aree di collaborazione per essere una testimonianza vivente della presenza di Dio sia per gli Ebrei, che per gli Arabi e le nazioni.

Un Pastore dalla Siria!

“E’ davvero un sogno che diventa realtà essere finalmente in Israele, e predicare in una congregazione ebraica messianica. Non riesco a credere che sono finalmente qui” ha detto un pastore siriano che è stato portato dal nostro amico Najeeb, il quale ha tradotto in ebraico il messaggio in lingua araba. Un messaggio di amore, di riconciliazione, che viene da questo uomo umile e maturo di Dio che ci ha sfidato a cercare ‘Il Regno prima”, unendosi a noi nella preghiera per la salvezza di Israele quando abbiamo pregato per il suo paese, la Siria. E’ stata una mattina incredibile e indimenticabile .

Visita al Giordano

Tony si è recato in Giordania per un paio di giorni per visitare una cara coppia della congregazione che si è trasferita per studiare lì. Là, sul Monte Nebo (dove fu sepolto Mosè), Il Signore parlò in maniera molto potente attraverso il passo di Numeri 20: 7-12. “Per parlare alla Roccia”, a conferma della vocazione che abbiamo ricevuto come credenti israeliani ad essere una fonte di incoraggiamento per tutti i nostri vicini e credenti di tutti i paesi del Medio Oriente, che amano il Signore e che hanno il desiderio di servirlo; per riflettere il carattere di Dio, donando l’amore e la compassione ad un mondo rigettato, ferito e morente.

‘Incontro della Libertà’

Dopo il viaggio a Gerico, i nostri ospiti americani hanno trascorso i quattro giorni successivi ministrando alla nostra congregazione, parlando al nostro gruppo degli uomini, avendo un centro benessere per le donne, e tenendo un seminario, durante tutto il corso di una giornata, sul perdono e sulla guarigione delle ferite da madre e da padre. Tante vite sono state cambiate durante questo periodo ed è stato veramente un “Incontro della Libertà”. Grazie mille comunità di Northwoods!

Il Volto nascosto di Dio

Questa estate, Dio ha donato tanti insegnamenti meravigliosi alla nostra congregazione. Arie Bar David, un caro amico, guida turistica professionale di Sabra messianico e docente straordinario della Bibbia, ha dato alla congregazione una serie di tre insegnamenti su “il volto nascosto di Dio” (Ester Panim); un argomento molto caldo tra Rabis ebrei e Yeshivot, rivelando la vera natura dell ‘”Angelo del Volto del Signore” nella Genesi, nella legge e nei profeti. L’insegnamento si é concluso quella stessa settimana con un giro turistico, visitando per un’intera giornata la terra delle Scritture in loco: Monte Guerizim, Shilo, il paese di Beniamino, il ministero di Joseph e Samuel.

Il Primo Campeggio dei bambini in Finlandia – I giovani scrivono:

“Siamo stati così benedetti ad andare in Finlandia il mese scorso. E ‘stata un’esperienza incredibile, ed è stata una grande opportunità per vedere e fare cose con altri credenti in un paese straniero. Abbiamo anche pregato insieme, costruito amicizie e incoraggiato l’un l’altro spiritualmente. Dio ha anche aperto una straordinaria opportunità per alcuni di noi di condividere e guidare un nuovo amico attraverso le Scritture, mostrandogli come le Scritture rivelano Gesù come il Messia. E’ stata una delle esperienze migliori della nostra vita “.

Come si può dedurre dal tema di questa estate, Dio sta mettendo in atto il suo mandato, qui da noi, di diffondere la buona notizia del Vangelo da Gerusalemme, alla Samaria, e fino all’estremità della terra! che sia in Gerico con i nostri fratelli e sorelle arabi, Cina, Sri Lanka o in Finlandia, quale onore è quello di seguire Yeshua. Il Signore ha detto: “Mi sarete testimoni in Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria, e fino all’estremità della terra” Atti 1:8.

Soggetti di Preghiera:

• Lo sviluppo della visione del ‘Kingdom First’ (“Il Regno prima”) per il Medio Oriente;

• Il discepolato di giovani uomini che hanno bisogno di insegnamento, di mentori e di consulenza, nonché di un’accomodazione pratica.

• Il gruppo dei leader e capi dei diversi ministeri. Che Dio possa provvedere ai mezzi finanziari per costruire e sviluppare una squadra ben coesa e unita, sia per il personale attuale che per i futuri collaboratori.

• Perché Dio provveda a fornire i fondi per sovvenire alle spese del materiale scolastico per il nuovo anno che le nostre famiglie di vedove e orfani devono affrontare.

• I nostri imminenti giorni del Tishrei: la Festa delle Trombe, e il giorno di Espiazione, un momento in cui tutta la nazione, laici e religiosi cercano Dio nella speranza di entrare a far parte del Libro della Vita. Pregate per la nostra congregazione, che venga insieme come un corpo unito, a pregare e a digiunare per la salvezza di Israele. Che ognuna delle “pecore perdute della casa d’Israele” riceva una rivelazione di chi è il loro vero grande Pastore (Zac. 12,10)

• Che durante questa stagione di festa la nostra congregazione cresca più profondamente nel Signore.

• Per i bambini e il programma dei giovani che inizierà a partire da settembre e per il maggior numero di insegnanti necessari per le diverse classi.

• Per il gruppo di giovani, per una svolta, rivelazione della salvezza, santità e per un ritorno al primo amore; ma anche per rinnovata forza per i giovani leader del gruppo.

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Notiziario Aprile 2013

Prima di provare le doglie del parto, essa ha partorito; prima che le venissero i dolori, ha dato alla luce un maschio. Chi ha udito mai cosa siffatta? Chi ha mai visto qualcosa di simile? Un paese nasce forse in un giorno? Una nazione viene forse alla luce in una volta? Ma Sion, non appena ha sentito le doglie, ha subito partorito i suoi figli. Io che preparo la nascita, non farei partorire?» dice il Signore. «Io che faccio partorire, chiuderei il grembo materno?» dice il tuo Dio – Isaia 66:7-9

Quest’anno Israele compie 65 anni

Siamo così entusiasti di vivere in questa terra così benedetta. La nostra assemblea ha passato un tempo meraviglioso nel celebrare il compimento della promessa fatta tanto tempo fa attraverso il profeta Isaia. Non esiste nessun’altra nazione che sia rinata dopo duemila anni; nessuna lingua morta, come l’Ebraico, è mai risorta come lingua nazionale e nessun popolo è mai ritornato nella propria terra natìa dopo 20 secoli di completa dispersione in ogni parte del mondo. Eppure, per la grazia di Dio, e completamente per mezzo della Sua mano, il popolo di Israele è tornato nella terra dei suoi padri. Questa è una testimonianza vivente della fedeltà di Dio nelle Sue promesse! I membri della nostra congregazione, Hamayaan, sono sia Israeliani di nascita, sia nuovi immigrati che rappresentano più di 20 nazioni differenti. Ci siamo uniti in canti, danze, proclamazione della Parola di Dio e in preghiera. Ovviamente a questa festa non poteva mancare anche una grigliata all’aperto (il pranzo tipico della giornata nazionale dell’Indipendenza). Ogni anno ricordiamo solennemente i 26mila soldati e vittime di terrorismo che hanno perso le proprie vite durante le nove guerre che si sono susseguite a partire dalla fondazione dello Stato odierno di Israele nel 1948. Le loro vite sono state commemorata durante i giorni della memoria fra il sereno e completo arresto per alcuni minuti di tutte le attività della nazione e molte cerimonie in tutto il Paese.

Un lavoro di grazia nel mezzo della sofferenza

Per tutto l’anno scorso, H, una ragazza madre di 5 figli già adulti ha lottato contro il cancro che si è presentato in molte parti del suo corpo. L’attacco più recente é stato nei polmoni, dove ha dovuto subire una cura che l’ha costretta a viaggiare tutti i giorni all’ospedale per ricevere un trattamento a base di radiazioni che la rendessero stabile. Non è ancora guarita, ma crediamo in una completa guarigione in ogni aspetto della sua vita. Grazie al vostro aiuto e al vostro supporto siamo stati capaci di provvedere passaggi in macchina fino all’ospedale, diversi coupon per cibo e provviste varie e sostegno economico, dato che lei non può più lavorare. Anche se i figli sono già adulti e non vivono più con lei, non possono sostenerla ma hanno visto la fede della propria madre nel Signore crescere sempre più. Tutti coloro che incontrano H sono veramente benedetti e incoraggiati dal meraviglioso amore di Dio.

Notizie relative al Mare di Galilea

L’ultima notizia che vi avevamo riportato sul Mare di Galilea è che era salito di circa 2.5 metri (8 piedi). Siamo felici di annunciare che è salito di un altro mezzo metro! Questo è il punto più alto che il Mare abbia raggiunto da 10 anni a questa parte! Anche durante la celebrazione della giornata nazionale d’Indipendenza ha continuato a diluviare. Questa benedizione non è stata vista per almeno 30 anni. Ti invitiamo a celebrare con noi la costante benevolenza e provvidenza di Dio!

“Hine Ma Tov” – Giudei e Gentili che adorano insieme

Come ricorderete dalla nostra ultima newsletter, nei Sabati sera, abbiamo aperto la nostra congregazione a credenti provenienti dallo Sri Lanka e dall’India che vivevano a Kfar Saba o nelle prossimità. All’inizio di questo mese, abbiamo celebrato tutti insieme la dedicazione di una bellissima bambina, Abigail. E’ meraviglioso come Dio si serve di noi per raggiungere le nazioni; siamo veramente incoraggiati.

La scorsa settimana inoltre c’é stato un raduno di molte famiglie Israeliane non-credenti invitate da quei Sri-Lankani che lavorano in Israele aiutando gli anziani. Un gruppo dei nostri era là a dare loro il benvenuto e a condividere il Vangelo con loro. In questa occasione molti hanno udito il Vangelo per la prima volta e vorrebbero mantenere i contatti con noi. Un gruppo turistico di 50 persone dallo Sri-Lanka, guidato da un giovane pastore, figlio di uno delle signore dello Sri-Lanka che lavorano qui, si è unito a noi nell’adorazione, comunione, insegnamento delle Scritture e celebrazione con un pranzo sul tetto della struttura. E’ stata una serata indimenticabile: Arabi, Indiani e Sri-Lankani, credenti e non-credenti riuniti insieme alla presenza del Re.

Richieste di preghiera :

• Che Dio ci conduca tutti ad un amore e una fede in Lui più profondi

• Che Dio ci protegga dagli schemi del nemico, nel mezzo delle insicurezze riguardo alle nostre nazioni vicine: Siria, Egitto e Iran.

• Per il nostro governo. Per l’apertura di possiblità nel nuovo Ministero degli Interni, per quei Giudei Messianici che desiderano immigrare in Israele e per il rinnovamento delle vise per i lavoratori cristiani.

• La stagione dolorosa di ‘taglio e potatura’ che molti stanno andando incontro in questo momento nella congregazione…per lo scopo di portare più frutto (Giov. 15:2).

• Per saggezza per gli anziani della chiesa nel guidare il gregge e le importanti decisioni che devono essere prese riguardo alla visione e alle aree di sviluppo nel futuro.

• Che il sostegno finanziario continui a crescere per le nostre vedove, orfani e ragazze madri della congregazione, per raggiungere le esigenze che ci sono.

• Per H, K, I and Y – per essere guarite dalle loro infermità.

• Più intercessori per il nostro gruppo di preghiera.

• Per i viaggi e le esigenze di Tony e altri membri del gruppo degli anziani, visto che parleranno di Israele in varie conferenze e incontri in varie parti del mondo. Per maggiori informazioni riguardo agli itinerari potete chiedete qui.

• Sostegno economico per strutturare e sviluppare una futura generazione di guide (leader) all’interno della nostra congregazione

• Per i nostri uomini, che possano essere guide nelle loro famiglie e nei loro posti di lavoro.

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Notiziario Novembre 2012

Cari amici, saluti dalla Congregazione HaMaayan a Kfar Saba, 30 chilometri a Nord di Tel Aviv.

Questo aggiornamento è rivolto a tutti i nostri amici, sparsi nel mondo, che ricevono di consueto il  nostro bollettino. Sappiate che abbiamo cercato di scriverne uno ma le notizie cambiano di giorno in giorno e di ora in ora. Pertanto, al posto del notiziario abbiamo preferito questa lettera.

Potete conoscere i nostri aggiornamenti quotidiani attraverso il nostro sito web dove sono inseriti anche i soggetti di preghiera specifici. Sono certo che sarete tutti d’accordo con noi sperando e pregando che questa guerra finisca presto e in modo pacifico, con un numero molto limitato di danni e senza che i nostri soldati subiscano ferite.

Quando è cominciato?

Dieci giorni fa, il 10 novembre, da Gaza, dei terroristi hanno lanciato un missile verso una jeep che stava pattugliando dalla parte del confine israeliano. Quattro soldati dell’esercito israeliano (Israeli Defence Force) sono stati feriti. Nei due giorni a seguire, più di 120 razzi sono stati lanciati dalla striscia di Gaza contro civili israeliani.  Le vite di un milione di israeliani sono state messe a repentaglio ed è stata sconvolta completamente la vita quotidiana nel Sud d’Israele.

Per anni, ogni giorno, Israele ha dovuto subire lanci  dei missili da Gaza  dimostrando grande pazienza: più di 800 razzi sono stati lanciati fino al 14 novembre.

Il 14 novembre, in rappresaglia a questi attacchi, la nostra Aviazione ha compiuto un colpo strategico contro Ahmed Labari, capo dell’esercito di Hamas nella striscia di Gaza. Era il numero uno, responsabile di  tutte le attività terroristiche partite da Gaza negli ultimi dieci anni, incluso il rapimento del soldato israeliano Gilad Shalit.

L’Aviazione ha continuato l’operazione distruggendo i magazzini missilistici di Gaza, minaccia strategica per i cittadini israeliani. In risposta, Hamas ha coinvolto tutti in una guerra contro Israele e negli ultimi 7 giorni ha scatenato 667 razzi. Due di questi hanno colpito l’area di Tel Aviv,  a circa 60 chilometri dalla città e la maggior parte  sono stati lanciati verso il sud d’Israele. Gli abitanti di Beer Sheva, Dimona, Sderot, Ashkelon e della altre città, hanno tra i 15 e i 40 secondi, a secondo di quanto è vicina la loro città da Gaza, per correre in un rifugio dal momento che suona la sirena.

Da quando è cominciato il lancio dei razzi, solo tre civili israeliani sono stati uccisi e questo in sé è già un miracolo. Molte persone, specialmente bambini, soffrono di ansia. Solo nella città di Sderot, il 75% dei bambini soffre della sindrome da post trauma (PSTD).

Qui a Kfar Saba, siamo troppo a nord per essere colpiti da missili di Gaza ma davanti a noi, a pochi chilometri di distanza, vi sono delle città, fortezze di Hamas.

Questa ultima guerra non elimina Dio ma conferma a noi intercessori che Lui aveva tutto programmato affinché fossimo uniti a Lui  pregando per la nazione e per il Suo popolo.

Cosa accade oggi?

Mentre girano voci di cessate il fuoco, probabilmente ciò non accadrà subito. Noi siamo profondamente grati alla nostra Forza Aerea per l’operazione chirurgica accurata con l’obiettivo di ditruggere le infrastrutture a Hamas. Hamas è chiaramente un gruppo terrorista che ha nella sua carta costituzionale la cancellazione d’Israele dalla faccia della terra. E fino a quando continuano a sparare missili verso le nostre città e la nostra gente, significa che sono ancora in controllo. L’Aviazione sta cercando disperatamente di non toccare la popolazione di Gaza ma nonostante ciò, Hamas ha messo i propri nascondigli bellici nel mezzo dei quartieri abitati, nelle scuole e nelle zone più densamente popolate. Questi sono i cosiddetti scudi umani.

http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&v=G6a112wRmBs&NR=1

Settantacinquemila riservisti sono stati richiamati per essere pronti a partire e attualmente sono in attesa di ordini dall’alto per entrare a Gaza. Tra questi vi sono alcuni membri della nostra comunità, uomini e donne coraggiosi.

Stanno ancora cadendo razzi da Gaza e, grazie a Dio, non raggiungono le aree maggiormente popolate grazie al nostro sistema difensivo detto la Cupola di ferro e grazie al fatto che il nostro governo e il popolo stanno prendendo tutte le precauzioni possibili per non perdere vite umane. E cosa molto più importante, crediamo che la mano di Dio stia proteggendo il Suo popolo.

Stanotte la nostra comunità si raccoglierà in preghiera per il nostro Paese. Volete unirvi a noi?

Ecco alcuni soggetti di preghiera:

    • Per la pace d’Israele… Tutto qui!
    • Che arabi ed ebrei siano salvati e che sia detta la verità su Hamas.
    • Saggezza per i nostri capi affinché prendano decisioni strategiche.
    • Per  I missili che vengono lanciati, che cadano in campi o luoghi da non causare danni o ferite corporali.
    • Per la nostra Aviazione che compia attacchi chirurgici per decimare Hamas.
    • Per le famiglie dei 75.000 riservisti, che siano confortate visto che i loro figli e le loro figlie sono chiamati per il bene della salvezza della nostra nazione.
    • Per la nostra nazione, che sia unita e forte sotto la protezione di Dio.
    • Affinché Dio porti confusione e divisione tra i nemici, e salvezza per la nostra nazione… sia per gli ebrei che per gli arabi.
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Notiziario Settembre 2012
«Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi, perché questo deve avvenire»(Matteo 24,6).

Sembra che la nazione di Israele stia entrando in una nuova stagione. È sorprendente che ciò coincida con il nostro mese di Elul, il mese della riflessione.

E’ durante questo mese che si svolgono le nostre festività solenni: Rosh Hashanah, Yom Kippur e la festa delle Capanne. Gli ebrei in Israele e in tutto il mondo prendono questo tempo per riflettere sulle loro vite. È un tempo di pentimento in cui Dio ci chiama a ritornare a Lui. È un tempo per prepararci ad incontrare  conoscere  il nostro Creatore faccia a faccia.

Quest’ anno si parla di guerra. La Siria è ancora una polveriera e l’Egitto sta muovendo le sue truppe nel Sinai. I fondamentalisti islamici stanno gridando la loro rabbia  contro le nazioni occidentali per mezzo della violenza. Il nostro governo sta prendendo sul serio le minacce di Iran, di Hezbollah e di tutti i loro alleati. La nazione si sta preparando per la guerra attraverso la distribuzione di maschere antigas e la direttiva per ogni famiglia di preparare un bunker sigillato in ogni casa. La minaccia nucleare è lontana solo pochi mesi e si trova a meno di un migliaio di km a est.

Ora più che mai, noi, qui in Israele, dobbiamo appoggiarci al Signore per la nostra protezione.  Salmo 3: «Dio è uno scudo per me, la mia gloria e colui che solleva il mio capo».
Sappiamo che, come nazione, abbiamo bisogno di ritornare al nostro Dio con tutto il cuore e smettere di confidare nella nostra forza. Questa è la sfida principale per un popolo abituato, da centinaia di anni, a fare affidamento sulle proprie capacità per sopravvivere.  Ecco la definizione di un israeliano: «Colui che spera per il meglio ma si prepara al peggio».

 

Rosh Hashanah, Yom Kippur e Sukkot

Abbiamo appena celebrato la Festa delle Trombe (Capodanno ebraico). È un momento in cui lo shofarè suonato come un avvertimento, per le persone, a giungere a pentimento, prendere in considerazione la loro vita nell’anno appena trascorso e  chiedere a Dio di perdonare i loro peccati. Yom Kippur (Giorno dell’espiazione)  conclude questi giorni 10 di pentimento con una giornata nazionale di digiuno, in cui tutto Israele si ferma per riflettere sui propri  peccati chiedendo a Dio di “scrivere il loro nome nel Libro della Vita”. Le auto non sono autorizzate a circolare, non ci sono programmi televisivi né trasmissioni alla radio. È un tempo meraviglioso per riflettere.
Questo è un giorno in cui noi, come credenti, digiuniamo e stiamo sulla breccia per le pecore perdute della casa d’Israele perché ricevano  una rivelazione del nostro Signore e Salvatore, Yeshua il Messia.

Volete unirvi a noi nel digiuno per la salvezza della nostra nazione?

 

Più servizi di culto

Poiché siamo cresciuti al di fuori del nostro spazio attuale, abbiamo iniziato la pianificazione di un secondo servizio di adorazione e di insegnamento settimanale. Abbiamo bisogno di uno spazio sufficiente per ospiti, visitatori e nuove famiglie che ci visitano nei nostri momenti di comunione. Stiamo pregando e cercando la guida del Signore riguardo ad un posto più grande per la congregazione.

 

Soggetti di preghiera:

- Per la sapienza di Dio, perché possa essere riversata su i nostri capi politici, il primo ministro e il personale IDF (esercito israeliano).

- Per la salvezza degli ebrei e degli arabi e per maggiore franchezza da parte di noi credenti a condividere la nostra fede.

- Per l’acquisto del giusto appezzamento di terra, per la saggezza e le finanze.

- Per un posto più grande per la congregazione.

- Per una cara sorella H. membro della nostra congregazione che affronta il cancro e una situazione sanitaria complicata.

- Per il nostro nuovo conduttore del gruppo giovanile e le attività settimanali che stanno per iniziare.

- Per la nostra evangelizzazione a Gerusalemme durante la festa dei Tabernacoli.

 

Dai nostri cuori per voi …

Le festività in Israele sono sempre un tempo per la famiglia e un’occasione di ritrovarsi con  gli amici per celebrare la bontà e l’amore di Dio.

Questa stagione è particolarmente significativa poiché celebriamo Sukkot, conosciuta anche come la festa in cui si riuniscono le nazioni.  Ogni anno, migliaia di persone provenienti da tutto il mondo, Ebrei e Gentili vengono a Gerusalemme per celebrare la provvidenza di Dio per la nostra vita.  È  una grande gioia rincontrare vecchi amici e farne di nuovi che dureranno per l’eternità.

Anche se voi, nostri partner di preghiera ed amici,  non potete essere qui con noi questo anno, festeggiamo con voi nello spirito, e  ringraziamo Dio per tutto ciò che voi significate per noi adesso e per il resto dell’anno.

«Ringrazio il mio Dio ogni volta ch’ io mi ricordo di voi» (Filippesi 1,3).

Vi auguriamo Shanà Tovà (un nuovo anno di benedizioni).

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Notiziario Luglio 2012
Il sud del Paese è ancora in subbuglio

Mentre  si scalda l’estate, crescono allo stesso modo  le tensioni nella Striscia di Gaza. Centinaia di razzi sono caduti di nuovo presso le città di Sderot, Ashkelon, e nelle comunità circostanti. I residenti sono sotto  stress continuo. Devono vivere vicino ai rifugi poiché un razzo katuscia è in grado di colpire entro 15 secondi dal lancio.

Nuovo governo islamico in Egitto

Dobbiamo ancora capire se questo nuovo presidente dell’Egitto, Mohammad Morsi,  leader dei Fratelli Musulmani, sarà un bene o un male per lo Stato di Israele. I Fratelli Musulmani sono  pubblicamente contro lo Stato di Israele e il popolo ebraico. Ci sono preoccupazioni che Morsi non abbia intenzione di onorare gli accordi di pace  concordati con Anwar Sadat e Menachem Begin nel 1978 a Camp David. Per favore, pregate per la protezione di Dio su Israele ed Egitto e per il compimento della profezia di Isaia 19:20-22: “Sarà un segno e una testimonianza per l’Eterno degli eserciti nel paese d’Egitto; quando essi grideranno all’Eterno a motivo dei loro oppressori, egli manderà loro un salvatore e uno potente che li libererà.   L’Eterno si farà conoscere all’Egitto e gli Egiziani conosceranno l’Eterno in quel giorno; gli offriranno sacrifici e oblazioni di cibo, faranno voti all’Eterno e li adempiranno.   L’Eterno colpirà gli Egiziani, li colpirà e li guarirà; essi ritorneranno all’Eterno, che darà ascolto alle loro preghiere e li guarire”.

Gesù dona la pace reale

C’è solo un modo per ottenere la vera pace … attraverso Yeshua. Durante uno dei nostri servizi di Shabbat, siamo stati benedetti nell’ascoltare la testimonianza di un ex cecchino palestinese che da allora ha dato la sua vita al Signore.  Che momento incredibile quando coloro che hanno servito nell’esercito israeliano stavano attorno a lui  recitando la preghiera di Aaronne per benedirlo! Tutti abbiamo sperimentato una vera pace tra due nemici … solo Gesù può portare questa pace.

“Cresciamo insieme”: bambini ebrei e arabi

Da una generazione all’altra, non solo sperimentiamo la pace, ma insegniamo la pace ai nostri figli. Subito dopo il miracolo avvenuto nella nostra congregazione (vedi sopra), i nostri bambini hanno trascorso una giornata di divertimento con i  loro giovani fratelli e sorelle arabi apprendendo su Yeshua e adorando insieme. E’ un desiderio del nostro cuore quello di  vedere i bambini, a partire dall’età della scuola materna fino alla gioventù, sperimentare l’unità  per mezzo di Cristo. Ogni bambino ha ricevuto un pezzo di un grande puzzle e quando i pezzi del puzzle sono stati messi a posto, il quadro che è venuto fuori è la rappresentazione di un uomo ebreo e un uomo arabo che camminano insieme. (Vedi foto) Questo è possibile solo attraverso Gesù e per ciò che egli pregato nel giardino del Getsemani: “Padre santo, Padre santo, conservali nel tuo nome, quelli che tu mi hai dato, affinché siano uno come noi (Giovanni 17:11).

Bar Mitzvah al Muro del Pianto

Nel giudaismo, questo rito di passaggio avviene a tutti i ragazzi all’età di 13 anni. E’ stata una grande  benedizione aiutare 3 dei nostri ragazzi (2 di loro provengono da case famiglia) a passare quest’esperienza, stare al Muro del Pianto e leggere parzioni della Torah davanti alle loro famiglie e davanti a Dio. In seguito, ci siamo divertiti tutti festeggiando con cibo, canti e testimonianze su ciò che Dio ha fatto nella loro vita. Che testimonianza per alcuni dei loro familiari e amici non credenti che hanno partecipato!

Tempi di cambiamento e di crescita

La nostra congregazione sta crescendo numericamente e siamo di fronte a nuove decisioni da prendere che hanno bisogno di una guida divina. Le modifiche da effettuare non sono  solo a causa della crescita del numero dei membri, ma riguardano il cambio di direzione e le priorità: l’acquisto o la locazione di un grande spazio, un secondo culto, ecc . Nel frattempo, il nostro gruppo giovanile è in via di sviluppo e di pianificazione per gettare una base regolare. Gradite sono le vostre preghiere a questo riguardo.

Per tutti voi che conoscete Karin, direttore del ministero dei bambini e consulente negli ultimi 16 anni, vogliamo farvi sapere che ora ha spostato la sua attività nel reparto di consulenza. Karin ha una visione per un centro di guarigione dove le persone possono venire e sperimentare la guarigione dallo Spirito Santo attraverso l’arte.

Case di rifugio

Siamo lieti di annunciare che le nostre case di rifugio sono piene (2 donne in ciascuna). Ora inizia il vero discepolato per queste donne nuove. Settimanalmente, imparano strumenti di base su come studiare la parola di Dio, avere vite produttive e  come vivere una relazione personale con Yeshua. Per favore, pregate per il team della Casa di Rifugio che sovrintende a questo progetto vitale, perché crediamo fortemente che questo sia cambiare le vite!

Zola

E’ sempre agrodolce sperimentare la morte di uno dei nostri membri. Sappiamo che Zola è ora con il Signore, ma ci lascia con un vuoto di amore che solo lui era in grado di colmare. Zola (84 anni) e sua moglie Tanya sono stati con noi circa 16 anni da quando sono venuti dall’Ucraina. Era sempre la persona più anziana della nostra congregazione e i bambini lo chiamavano “nonno candy “, dato che distribuiva sempre caramelle ai bambini. L’ultima volta che lo ha fatto durante uno Shabbat, siamo rimasti tutti stupiti quando ha iniziato a ballare durante il culto. Quella  è stata l’ultima volta che lo abbiamo visto, e questo è il modo in cui ci si ricorderà di lui. Per favore pregate per sua moglie Tanya.

Alle estremità  della Terra

Prima di lasciare la terra, Gesù disse ai suoi discepoli di aspettare la “promessa del Padre”, lo Spirito Santo che sarebbe sceso su di loro per farli suoi testimoni da Gerusalemme, Giudea,  Samaria fino alle estremità della terra (Atti 1:8).

Ringraziamo il Signore per averci offerto il privilegio di essere suoi testimoni nel luogo della terra più lontano da Israele: la  Nuova Zelanda. Lì, abbiamo visitato cari amici di vecchia data sia Kiwi che israeliani ed è stato meraviglioso  rinnovare  calorosi contatti.

Questo viaggio ci ha portato anche a Hong Kong e in Australia per il ministero della Parola. E’ stato un momento molto benedetto e incoraggiante e il nostro messaggio è stato accolto calorosamente.

Desideriamo ringraziare tutti i nostri amici e collaboratori, vecchi e nuovi, che ci hanno incoraggiato tanto partecipando a tutte le conferenze e agli incontri in entrambe le coste dell’Australia. Grazie per la vostra calorosa ospitalità e per l’amore.

Soggetti di preghiera:

- Protezione da una terza intifada, dalla minaccia nucleare dell’Iran e per il risultato dei cambiamenti politici in Egitto.

- Che si sia in grado di testimoniare alle centinaia di famiglie che  con le loro tende manifestano nuovamente a Kfar Saba contro l’aumento dei prezzi delle abitazioni. Queste manifestazioni sono in corso in tutto Israele.

-Per la nostra testimonianza positiva e un buon rapporto di lavoro con il governo della nostra città, in modo che possano vedere il valore che noi portiamo alla comunità di Kfar Saba e alla sua gente.

- Per la nostra protezione contro articoli negativi scritti contro di noi dai giornali locali e che il pubblico possa discernere la verità e non credere alle bugie.

- Saggezza, orientamento e finanze per trovare la direzione giusta per la nostra congregazione in crescita.

- I nostri bambini e i nostri giovani per la frequentazione dei corsi estivi e per sovvenzioni per quelli provenienti da famiglie disagiate. Pregate per la loro crescita spirituale e per la rivelazione di Dio a ciascuno di loro durante questa vacanza estiva di 2 mesi: che possa essere un tempo cruciale nella loro vita.

- Per un nuovo direttore per il nostro ministero tra i giovani e i bambini.

- Che i nostri membri continuino a crescere spiritualmente e siano soddisfatti nelle loro necessità fisiche e finanziarie.

Vi ringraziamo per le vostre preghiere, il vostro sostegno e l’incoraggiamento.

Tony e Orna Sperandeo

Per Hamaayan Congregazione

Traduzione di Moreno Romeggini

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Notiziario Marzo 2012

In questo ultimo anno i mass-media hanno coperto il Medio Oriente con ciò che i giornalisti e i politici chiamano la “Primavera araba”.  Israele, la sola forma di democrazia della regione, si trova al centro del paese geograficamente, ma non ideologicamente. I nostri vicini intorno a noi e quelli dell’Africa del Nord conoscono di nuovo un lutto interno che cambierà l’aspetto della nostra regione. Al momento attuale la Siria è messa a confronto con avvenimenti drammatici nel corso della sua storia. Incombe su di noi l’obbligo di pregare per la salvezza e la sicurezza dei nostri fratelli  e sorelle arabi. Israele è nell’occhio del ciclone. Come quando in un uragano vi trovate nel cuore della tempesta e incontrate la pace di dolci brezze, sapendo che intorno a voi imperversa la tempesta. Sperimentiamo talvolta le dolci brezze del cambiamento e a volte quelle di rottura, ma non è niente a confronto con ciò che incontrano i nostri vicini. Sono cose che lo spirito occidentale non può comprendere. Con la guerra e le sue brutture intorno alla nostra nazione, non ci rendiamo conto che la vita è preziosa e che siamo sempre protetti e benedetti dall’Eterno, che non dorme e non sonnecchia.

Bisogno di spazio

L’Assemblea di HaMaayan è stata veramente benedetta in questi ultimi 3 mesi! Siamo cresciuti numericamente e spiritualmente! Così tanto che in questo momento stiamo cercando un edificio più grande per i bisogni dell’assemblea.

Ritratto spirituale dell’assemblea sul Lago di Galilea

Cosa succede quando ci riuniamo come congregazione e visitiamo i posti dove Gesù ha camminato e insegnato ai suoi discepoli? E’ ciò che abbiamo scoperto quando la nostra assemblea, insieme, ha trascorso un week-end sul Lago di Galilea. Ci sono stati meravigliosi momenti di comunione fraterna, d’insegnamento e abbiamo scoperto posti particolari. 2000 anni dopo abbiamo tutti apprezzato la stessa esperienza di allora.  Mentre il nostro paese ha avuto piogge da record negli ultimi 3 mesi e il livello del Lago di Tiberiade ( Mar di Galilea) è salito a più di due metri, Dio ci ha benedetti con il primo week-end di sole. Era meraviglioso vedere giovani credenti ebrei e di altre nazionalità immersi nell’unità del battesimo. Ci sono stati momenti in cui abbiamo riso molto e dimostrato amore, quando abbiamo celebrato la festa di Purim, ricordando il modo in cui Dio ha salvato il nostro popolo dalla distruzione. Le rappresentazioni preparate sono state meravigliose, sia quelle dei bambini dell’assemblea, che dei più grandi. Era solo uno di quei momenti benedetti in cui si può dire: “Bisognava essere lì”. Grazie a tutti per le vostre preghiere e il vostro sostegno per il meraviglioso week- end, e a coloro che hanno sostenuto una famiglia in difficoltà, per permettergli di partecipare a questo incontro divino. E’ stato veramente un successo!

 Conferenza  cantautori

 Lodiamo Dio per aver risposto alle nostre preghiere a favore del nostro gruppo di lode che cresce sempre più di numero e in maturità. Durante la conferenza nazionale quest’anno, abbiamo presentato 12 nuovi canti scritti da 8 membri del nostro gruppo. E’ stato incoraggiante vedere la giovane generazione sviluppare i doni in questo ministero.

L’antisemitismo cresce nel mondo

“ Non lottiamo contro sangue e carne, ma contro i principati e le potenze nei luoghi celesti… Prendete dunque l’armatura dello spirito… lo scudo della fede” (Efesini 6: 10, 14). Ancora molti non riconoscono a Israele il diritto all’esistenza. E’ tanto vero qui, in Medio Oriente, che in Europa. Chi uccide bambini ebrei è mosso da una forza malvagia. Questi atti non possono essere combattuti che con “armi sovrannaturali” donate dal Signore stesso.

Perché le armi della nostra fede non sono carnali, ma potenti nel cospetto di Dio a distruggere le fortezze” (2 Cor. 10: 4) Ringraziamo Dio per la tecnologia della “Cupola di ferro”, sistema anti missilistico che ha fermato diversi razzi lanciati contro il sud del Paese. Sono stati disinnescati e non hanno raggiunto i loro obiettivi.  Nelle ultime settimane un terzo del paese è stato paralizzato da missili che restano ancora una minaccia quotidiana per i cittadini israeliani. Allo stesso modo la violenza e la morte perseguitano il popolo ebraico nella Diaspora.  La Francia intera è stata sconvolta dalla tragedia avvenuta di recente a Tolosa. L’uccisione a freddo e gratuita di 4 franco – israeliani di cui 3 bambini, nella scuola religiosa ebraica, non ha lasciato nessuno indifferente. Non dovremmo essere sorpresi. Sappiamo che il nemico odia Israele, testimonianza immutabile di Dio. Crediamo comunque che il tempo è giunto per il “ resto di Giacobbe” di tornare  “nella terra che ho dato a voi e ai vostri padri” ( Ez. 36: 28). “ Le nostre armi da guerra” menzionate in Efesini 6 sono più potenti ed efficaci della “Cupola di ferro”. “Prendete lo scudo della fede, con il quale potete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno”.

Proclamare la verità dell’evangelo della salvezza, la fede e la preghiera sono le nostre vere armi. Dio è sempre alla ricerca di un uomo che sia pronto a stare sulla breccia per Israele. ( Ez. 22:30). Sei una di quelle persone che il Signore chiama per questi tempi di decisione e d’impegno in favore d’Israele??

Grazie per averci seguito in preghiera per:

- La protezione di Israele al confine con Gaza, e contro le crescenti minacce nucleari provenienti dall’Iran.
- La protezione dei cittadini israeliani in Israele o in viaggio all’estero, mentre le minacce di violenza crescono.

- I credenti: che siamo fortificati in mezzo a questi eventi e possiamo essere una luce in questi tempi difficili del nostro paese.

- I nostri nuovi discepoli: che possano crescere e rafforzarsi nella fede.

- I nostri giovani (compresi i soldati), per la loro protezione e che siano una luce per i loro amici e compagni.

-Sapienza, finanza e consigli del Signore nella ricerca di un edificio più grande per l’assemblea. Alcune opzioni sono davanti a noi.

- Le due case di rifugio: al fine di dare una svolta nella vita di persone che seguono il programma di formazione di discepolato, e per le finanze che servono a coprire i costi degli alloggi.

- La protezione e la guarigione fisica dei membri dello staff.

-La conferenza internationale in lingua francese (27ott -5 nov) : la preparazione di ciascun partecipante, la preparazione dei relatori, la saggezza e la direzione di Dio per il team organizzativo.
Siamo molto grati di avervi come partner di preghiera. Grazie per tutto ciò che fate per noi.

Vi auguriamo un Pesach o / e una Pasqua benedetta (1 Cor. 5:7)

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Notiziario Dicembre 2011

«Sorgi, risplendi, perché la tua luce è giunta, e la gloria dell’Eterno si è levata su di te. Poiché ecco, le tenebre ricoprono la terra e una fitta oscurità avvolge i popoli; ma su di te si leva l’Eterno e la sua gloria appare su di te. Le nazioni cammineranno alla tua luce e i re allo splendore del tuo sorgere» (Is. 60, 1-3).

Cari amici e famiglia, saluti di pace da Kfar Saba

In queste nuvole oscure e incerte di violenza e insicurezza che pervadono la nostra società, è buono riconoscere che il nostro aiuto viene sempre dal Signore, maggiormente in questa stagione di feste  in cui ricordiamo che «la parola si è fatta carne ed ha abitato fra di noi» (Gv. 1,14). Siamo grati al nostro Re e creatore che ci ha salvati dal regno delle tenebre per condurci nel Suo regno di Luce.

Duemila anni fa, un anziano signore ebreo di nome Simeone accolse nel Tempio di Gerusalemme un neonato che era stato portato dai suoi genitori. Egli alzò i suoi occhi e ringraziando, pregò: «Ora, Signore, lascia che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, che tu hai preparato davanti a tutti i popoli; luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele» (Lu. 2,29-32).

Il nome di questo neonato è Gesù o Yeshua (in ebraico significa salvatore: Mt. 1,21).

Non c’è un’altra luce per le nazioni dei popoli gentili e non c’è un’altra gloria per il popolo d’Israele eccetto il salvatore, Yeshua di Nazaret, Re dei giudei e Luce di questo mondo: «Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano nel paese dell’ombra della morte si è levata una luce… Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato. Sulle sue spalle riposerà l’impero, e sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace. Non ci sarà fine all’incremento del suo impero e pace sul trono di Davide e sul suo regno, per stabilirlo fermamente e sostenerlo mediante il giudizio e la giustizia, d’ora in avanti, per sempre» (Is. 9,1-7).

Come congregazione locale di credenti messianici in Israele, ci stiamo muovendo in avanti per innalzare il nome del nostro salvatore ovunque si presenti una porta aperta. La sua grazia è sufficiente per noi sperimentando il suo amore e la sua protezione infallibile per noi come comunità.

«Un tempo per nascere e un tempo per morire» (Ecc. 3,2).

Con cordoglio, vi annunciamo  che il padre di Rafi è dipartito il mese scorso all’età di 74 anni a causa di una malattia. Vogliamo ringraziarvi, da parte della sua famiglia per tutte le preghiere in loro favore. Da quando era in ospedale, la madre di Rafi ha cominciato a frequentare regolarmente i nostri servizi sabbatici.

Inoltre, siamo stati testimoni della nascita di due bei neonati maschi ed è stata una tale gioia e privilegio vedere Dio che aggiunge anime in questo modo naturale.

Una vista medica benedetta

Moriel e Nitsan che hanno perso il loro figlio lo scorso Settembre, sono tornati all’ospedale per ringraziare i chirurghi e tutto lo staff medico per la cura che hanno profuso e per i loro sforzi per cercare di salvare loro figlio. Lo staff è stato toccato e sorpreso dalla fede e dalla guarigione che M e M hanno mostrato nonostante la perdita del loro figlio.

Sorpresa al matrimonio

Juventus ha celebrato il primo matrimonio di una coppia proveniente dagli Stati Uniti, che essendosi trasferiti in Israele,  hanno chiesto una cerimonia di nozze. Poiché lo sposo è un giocatore professionale di pallacanestro, ha invitato tutta la sua squadra dando così testimonianza durante la cerimonia. Molti hanno udito il vangelo per la prima volta. Il nostro Dio ha sempre l’abitudine di sorprenderci con le sue benedizioni.

Può mai venire qualcosa di buono dall’Iran?

La scorsa settimana, siamo stati benedetti dalla testimonianza di un credente iraniano che è venuto a trovarci. Ha lasciato il suo paese molti anni fa ed è andato in Germania dove ha ricevuto il Vangelo ed è diventato un discepolo di Yeshua. Adesso, come cittadino tedesco, è venuto insieme a dei membri della sua congregazione, a visitare Kfar Saba, città gemellata, per uno scambio culturale sperimentando il suo amore per Israele e il popolo ebraico. Ciò ha colpito in particolar modo Tony, che rientrato dall’Italia, ha realizzato anche là la crescita della chiesa iraniana. Testimonianze del genere si sono avute anche in Olanda e in Inghilterra. Secondo le statistiche, circa il 10% della popolazione iraniana dentro e fuori dal paese, crede in Gesù. Questa à la rivoluzione silenziosa per cui abbiamo pregato!!!

Restauro della stanza dei bambini

Vi ringraziamo perché attraverso il vostro contributo e l’aiuto dei  volontari che sono venuti ad aiutarci, siamo stati in grado di concludere l’allargamento delle stanze dei bambini e le camere per l’ospitalità nella casa di rifugio. La comunità infatti è in crescita e abbiamo bisogno di stanze più grandi e di una sala culto maggiore.

Ringraziamo il Signore per la squadra di intercessori venuta dalla Germania per pregare, innalzare le nostre mani e portare insieme i nostri pesi.

Per favore, unitevi a noi in preghiera per:

  1. la franchezza e il coraggio dei credenti messianici di proclamare francamente Yeshua come loro Signore e salvatore nel mezzo alla crescente persecuzione da parte della comunità ortodossa e agli articoli di calunnia sui giornali;
  2. gli uomini nella nostra comunità, affinché tornino ai loro posti di autorità che Yeshua ha dato loto, come responsabili, a protezione delle loro rispettive famiglie. Pregate per gli uomini che si stanno allontanando dal Signore mettendo in pericolo le loro mogli, i loro figli, che tornino al loro primo amore e siano liberati dalle bugie del nemico e dalle tentazioni di questo mondo;
  3. gli adolescenti della nostra comunità: che crescano forti nel Signore e per i responsabili del servizio giovani. Per coloro che hanno tra i 18 e i 21 anni e sono al militare, perché ricevano forza e protezione affinché si mantengano puri e senza compromesso;
  4. una maggiore copertura di preghiera e di intercessione per le nostre comunità poiché avvertiamo delle nuvole più oscure e abbiamo dunque bisogno di aggrapparci maggiormente a Dio;
  5. saggezza, direzione e mezzi economici per un locale di culti più grande;
  6. il locale per i gruppi di lode che si sono formati recentemente e per il ritiro che il gruppo di lode ha pianificato;
  7. che siano suscitati anziani e diaconi nel nostro mezzo durante il 2012;
  8. le vedove e gli orfani tra di noi, per le due case di rifugio e i loro ospiti;
  9. il discepolato dei nuovi credenti e i nuovi gruppi di casa che si stanno formando;
  10. per la salvezza di coloro che vengono a trovarci e per i membri delle   famiglie che vengono ai nostri culti il sabato e alla celebrazione di Chanukkà;
  11. per guarigione soprannaturale di alcuni membri della nostra comunità e anche per tre persone (un bambino di sei anni, un ragazzo di 15 e un adulto) cha hanno subito di recente un intervento;
  12.  per il sostegno economico dell’imminente conferenza pianificata in primavera (purim). Vorremo essere in grado di coprire le spese delle famiglie bisognose, delle vedove e degli orfani in questo ritiro.

Ancora grazie per le vostre preghiere e il sostegno.

Siete la Sua luce in questo mondo.

Godetevi queste vacanze e unitevi a noi  in preghiera per Israele:

http://www.youtube.com/watch?v=RP4iyJqrPvY

Tony e Orna Sperandeo

Per la comunità di Hamaayan

 

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